Certificazione “parità di genere”, nuovo e ambizioso traguardo per TOPTAGLIO
In un mondo in cui la nomina di una donna a una carica apicale di qualsiasi istituzione sorprende ancora e dove la sua presenza in cantiere sembra essere quasi un’anomalia, specie se si tratta di mansioni operative, la certificazione di parità di genere diventa un faro acceso nella notte. Un passo importante verso la normalità, quando nulla di tutto questo dovrebbe far scalpore, come se fosse una notizia o un’eccezione.
TOPTAGLIO annuncia con orgoglio di aver conseguito la certificazione di parità di genere secondo la UNI/PdR 125:2022, la prassi voluta dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR, Missione n.5) che definisce le linee guida e i temi da trattare per supportare l’empowerment femminile. Il certificato è stato rilasciato dall’organismo accreditato SI Cert Italy, dopo un accurato processo di audit. In Italia sono poco più di 2000 le imprese che, a oggi, hanno ottenuto questo certificato. TOPTAGLIO è, inoltre tra i primi nel settore IAF “28 Costruzioni”, in provincia di Como, ad avere ottenuto questa attestazione e, all’interno di essa, è il primo General Contractor.



Il riconoscimento raggiunto conferma il percorso virtuoso, sulla strada della sostenibilità, che il General Contractor ha iniziato nel 2023 con il progetto “Donne in cantiere”: «Questa certificazione rappresenta per noi un traguardo importante, probabilmente la conseguenza naturale di un percorso che l’azienda sta facendo da diversi anni o che magari è sempre stato insito nella sua filosofia aziendale. – afferma Paolo Ceresoli, Direttore Generale di TOPTAGLIO – L’iniziativa “Donne in cantiere”, lanciata la scorsa estate e partita a tutti gli effetti all’inizio di questo anno, è stata la nostra più grande scommessa. Crediamo fortemente che la presenza delle donne in cantiere, dal punto di vista operativo e non solo direttivo, renda il nostro ambiente di lavoro, grazie alla diversità, più ricco e competitivo. Ne può beneficiare così anche il settore edile, diventando più equo, inclusivo, sostenibile, ma soprattutto aperto all’innovazione».
La parità di genere non è solo il focus della Missione n.5 del PNRR italiano, ma è anche il quinto dei 17 obiettivi fissati dall’ONU per lo Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals, SDGs) dell’Agenda 2030 approvata dall’Assemblea Generale dell’ONU. Il possesso di questa certificazione faciliterà a TOPTAGLIO l’accesso ai bandi di gara per appalti di lavori pubblici, in quanto criterio premiale relativo al genere.



«La diversità e l’inclusione sono tra gli obiettivi da perseguire più ambiziosi per TOPTAGLIO e più sfidanti per lo Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030. – prosegue Paolo Ceresoli – La certificazione di parità di genere conferma il nostro impegno nel promuovere il rispetto della dignità della persona, uno dei valori centrali dell’azienda in cui da sempre crediamo. Siamo convinti che il reclutamento inclusivo, la formazione, le pari opportunità di carriera, lo stesso salario a parità di mansione, la tutela della maternità e la possibilità di conciliazione lavoro-famiglia siano fondamentali per guidarci verso il futuro. Io e mia moglie Elena 25 anni fa abbiamo fondato questa società. Oggi lei guida con me l’azienda, dirigendo il reparto amministrativo. Questo era già un segno di quello che oggi abbiamo conquistato».



Questa certificazione rappresenta, per TOPTAGLIO, non solo un traguardo fondamentale, ma anche il punto di partenza di un percorso più complesso e impegnativo, volto a lottare contro il gender gap e il gender pay gap. Una vera scommessa per il General Contractor, da vincere non solo con il progetto “Donne in cantiere”, ma anche attraverso una serie di iniziative future che coinvolgeranno diversi ambiti, tra cui le scuole e le università.
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