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La campagna mobile di frantumazione di TOPTAGLIO per Moellhausen

 

Edilizia e sostenibilità. Non certo un facile connubio, dato che quasi la metà dei rifiuti prodotti in un anno in Italia vengono dal settore edile: 66 milioni di tonnellate, pari al 48,4% del totale dei rifiuti non pericolosi (Fonte PNGR).
Gli inerti da costruzione e demolizione sono tra l’altro in aumento a causa dei maggiori lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria di edifici e fabbricati, stimolati da agevolazioni fiscali e dall’attuazione delle misure del Pnrr.

La buona notizia è che l’80% dei rifiuti dal settore costruzioni viene recuperato (Fonte: Rapporto Rifiuti speciali 2023 di Ispra, anticipato dal Sole24Ore il 3/7/23 e che sarà pubblicato il 18/7/23).
In questo contesto si inseriscono l’attenzione all’ambiente e le competenze di TOPTAGLIO, che da sempre affianca i propri clienti per una gestione consapevole e sostenibile dei cantieri edili.
Queste competenze hanno permesso all’azienda di gestire e portare a termine la campagna mobile di frantumazione, decisa e pianificata insieme a un cliente molto attento ai temi ambientali e che ha scelto di applicare le migliori pratiche di edilizia sostenibile nel cantiere di Caponago (Milano).
Parliamo di Moellhausen, azienda leader nel mondo delle fragranze, il cui impegno è orientato al più ampio senso di responsabilità verso i clienti, le persone e l’ambiente dove operano e dal quale provengono le materie prime che utilizzano.
Non a caso, infatti, uno dei motti dell’azienda è: “Fai sempre ciò che è giusto. Questo gratificherà alcune persone e stupirà il resto” – Mark Twain

Quando TOPTAGLIO è stata chiamata ad operare nel cantiere di Caponago, è emersa la necessità di smaltire i materiali derivanti dalle demolizioni e si è progettato, insieme al cliente, di riconvertire i rifiuti in volumi dedicati alle successive costruzioni, previste nella stessa area di cantiere.
L’aggregato riciclato, ricavato dalle macerie di un palazzo demolito all’interno dell’area di proprietà di Moellhausen, è stato infatti utilizzato per riempire un volume di circa 2000 MC nella stessa area industriale. Materia Prima Secondaria (M.P.S.) a chilometro zero quindi, con un notevole beneficio per l’ambiente. Evitare di trasportare le macerie all’esterno del cantiere ha inoltre permesso di risparmiare le emissioni di CO2 prodotte dai viaggi dei mezzi pesanti.
Un ottimo esempio concreto di economia circolare.

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